la Regione Emilia-Romagna, con delibera della Giunta regionale n. 570 del 04/04/2024, ha destinato al sistema camerale emiliano romagnolo la somma di euro 5.157.056,97 proveniente dalla raccolta fondi avviata dal 18 maggio 2023 e nata con l’obiettivo di portare sollievo ai cittadini della regione in stato di grande difficoltà e sofferenza ed ora programmata a sostegno della misura prevista dall’art. 2 della L.R. 13/2023 comma 1, lettera c).
Con delibera della Giunta regionale n. 1080 dell’11/06/2024 la Regione Emilia-Romagna ha effettuato la ripartizione fra le Camere di commercio interessate, destinando alle imprese dei comuni delle province di Forlì-Cesena e Rimini danneggiate dall’alluvione la somma di euro 1.331.022,28, salvo il reperimento di ulteriori risorse.
Al fine di rispondere alle esigenze manifestate dai comparti produttivi di procedere alle necessarie opere di ripristino e ammodernamento delle unità locali coinvolte volte a garantire continuità nell’attività d’impresa e recuperare competitività la Camera di commercio della Romagna intende stanziare la somma di euro 1.000.000,00 al fine di intervenire con un contributo straordinario finalizzato a dare sostegno alla continuità e alla ripartenza in un’ottica di riavvio e competitività in favore delle imprese danneggiate dagli eventi alluvionali di maggio 2023.
1. Possono partecipare al presente bando le imprese di tutti i settori delle province di Forlì-Cesena e di Rimini ammissibili ai sensi dell’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e dell’art. 1 del Regolamento (UE) n.1408/20131, che hanno subito danneggiamenti diretti ed immediati a causa degli eventi alluvionali di maggio 2023 e che siano in possesso dei requisiti di cui ai seguenti commi.
I danni subiti devono essere riferiti alla sede legale e/o alla sede operativa a condizione che vi si svolga effettivamente l’attività produttiva ovvero relativi ad edifici strumentali (magazzini, depositi, hub distributivi e simili) delle imprese di cui al primo periodo del presente comma.
2. Possono presentare istanza le imprese con sede legale e/o unità locale operativa in uno dei territori individuati con D.L. n. 61 del 1 giugno 2023 convertito in L. n. 100 del 31/7/2023, ovvero rientranti nei seguenti comuni:
– per la provincia di Forlì-Cesena: tutti i comuni,
– per la provincia di Rimini: Casteldelci, Novafeltria, San Leo, Sant’Agata Feltria, Montescudo; ulteriori Comuni, a condizione che sia presentata una perizia asseverata di aver subito il danno.
3. Inoltre, sono ammesse ai contributi del presente bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione/liquidazione dell’aiuto, presentano i seguenti requisiti:
a) risultino iscritte e attive al Registro delle Imprese almeno dal 30 aprile 2023;
b) siano in regola con il pagamento del diritto annuale, anche a seguito di eventuale regolarizzazione, fino all’anno 2023 compreso2;
c) non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
d) siano in regola con gli obblighi contributivi per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli
adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e CNCE come comprovato
da apposita visura DURC.
Articolo 5 – Misura del contributo
1. La misura di sostegno è assegnata a fondo perduto, in un’unica soluzione, per le seguenti casistiche:
– euro 5.000,00 alle condizioni esplicitate al successivo art. 6;
– euro 2.500,00 alle imprese già beneficiare del contributo disciplinato dal “Bando eventi climatici 2023”, richiamato all’art. 1, a condizione che siano tuttora soddisfatti i requisiti di ammissibilità di cui all’art. 2; per le sole imprese di questa categoria non dovrà essere nuovamente dimostrato il nesso di causalità di cui all’art. 6.
Articolo 6 – Ulteriori condizioni di ammissibilità – Danno subito e azioni per la continuità aziendale
1. Costituisce requisito essenziale di ammissibilità l’esistenza del nesso di causalità del danno diretto e immediato subito con gli eventi calamitosi di cui al presente bando e che l’impresa abbia avviato un percorso di ripristino e ammodernamento delle unità locali coinvolte per garantire continuità nell’attività, in un’ottica di crescita della competitività. Non sono ammessi contributi per danni da lucro cessante.
2. L’impresa richiedente, non già beneficiaria del contributo disciplinato dal “Bando eventi climatici 2023”, potrà dimostrare l’esistenza dei presupposti di cui al comma 1, ricorrendo ad uno o più mezzi di prova tra quelli di seguito indicati:
documentazione fotografica/video da cui sia visibile il danno subito e a condizione che sia identificabile la localizzazione dell’impresa danneggiata, anche con immagini “prima e dopo”; non sono ammissibili fotografie di soli particolari, che non consentano di individuare chiaramente l’impresa o il luogo raffigurato.
esibizione di fatture emesse a partire dal 1° maggio 2023 e fino al momento della presentazione della domanda di contributo relative alle attività di cui all’art. 2 comma 4; esibizione di perizie di quantificazione del danno.
1. Le richieste di contributo, compilate sulla base della modulistica predisposta, devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Web telemaco di Infocamere – Servizi e-gov6, dalle ore 10:00 del 17/09/2024 alle ore 14:00 del 31/10/2024.
