È stato posto, alla Regione, il quesito sulla possibilità di stralciare superfici di spandimento a seguito della scelta aziendale di ridurre i capi allevati in caso di inserimento dell’allevamento in Zone di restrizione per PSA.

La Regione conferma che le variazioni di terreni in disponibilità per l’utilizzazione agronomica non sono soggette a modifiche dell’AIA, sempre che le superfici in disponibilità siano sufficienti a smaltire il carico di azoto prodotto dai capi allevati dall’Azienda. In caso di prescrizioni in contrasto con quanto specificato, il Gestore è invitato a segnalare al Servizio Autorizzazioni e Concessioni (SAC) ARPAE competente per una specifica valutazione, che comunque dovrà tenere conto di quanto chiarito dalla Direzione Generale Ambiente.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio tecnico – Area ambiente