Informiamo che le aziende obbligate ad effettuare l’assunzione di lavoratori iscritti nell’ elenco provinciale dei disabili o in quello delle categoria protette istituito presso il Collocamento Mirato, dovranno verificare che il lavoratore disabile oltre al verbale di invalidità, sia in possesso anche della relazione di diagnosi funzionale rilasciata dalla competente commissione di accertamento, da  presentare al proprio Ufficio per il Collocamento Mirato territoriale. L’ ufficio per il Collocamento Mirato sta inoltrando alle persone disabili, già iscritte al Collocamento Mirato ma prive della diagnosi funzionale, invito a presentare tale documentazione o ricevuta della richiesta di appuntamento entro il 31 dicembre 2023.

I lavoratori nuovi iscritti devono esserne obbligatoriamente in possesso e presentare la diagnosi funzionale o la ricevuta di prenotazione dell’appuntamento presso la Commissione Sanitaria competente (autocertificabile).

La diagnosi funzionale è un documento che fornisce indicazioni sulle limitazioni e le capacità residue della persona ai fini di un miglior inserimento lavorativo e connota la tipologia di invalidità ( psichica, intellettiva o fisica), partendo dalla descrizione analitica delle compromissioni funzionali, definisce le capacità globali, attuali e potenziali del soggetto e formula suggerimenti in ordine alle eventuali forme di sostegno e agli strumenti tecnici ritenuti necessari per l’ inserimento o il mantenimento al lavoro della persona disabile.