AIUTI DI STATO IN DE MININIS

Proroga di un anno dei termini per la notifica degli atti di recupero relativi agli aiuti di Stato e de minimis, usufruiti sotto forma di crediti d’imposta e in scadenza entro il 30 giugno 2024.

AGEVOLAZIONI ACQUISTO PRIMA CASA UNDER 36

Per favorire l’autonomia abitativa dei giovani di età inferiore a 36 anni, il decreto-legge ha introdotto nuove agevolazioni fiscali in materia di imposte indirette per l’acquisto della “prima casa”. Le agevolazioni si applicano agli atti stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2023. La legge di bilancio 2023 proroga ulteriormente di un anno le agevolazioni “prima casa under 36” a condizione che l’atto definitivo sia stipulato entro il 31/12/2024. Nello specifico per gli acquisti senza IVA è prevista l’esenzione del pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale; per gli acquisti soggetti a IVA si avrà diritto a un credito di imposta pari all’IVA da corrispondere al venditore. I soggetti che potranno usufruire di queste agevolazioni devono essere di età inferiore a 36 anni e avere un indicatore ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

CUMULO DELLE DETRAZIONI EDILIZIE E DEI CONTRIBUTI REGIONALI

I bonus casa potranno essere cumulabili con i contributi regionali che incentivano l’efficienza energetica fino al 2026. È una delle novità dal decreto “Milleproroghe”. Nel provvedimento si amplia la possibilità di cumulare il bonus ristrutturazione e l’ecobonus con altri contributi. In particolare, il comma in esame estende tale facoltà non solo ai contributi erogati negli anni 2023 e 2024, come previsto dalla normativa precedente, ma anche a quelli concessi nei successivi anni 2025 e 2026. Tale possibilità di cumulo è concessa a condizione che l’agevolazione fiscale (detrazione + contributo) non superi il 100% della spesa ammissibile all’agevolazione o al contributo.

PROROGA RATE ROTTAMAZIONE-QUATER

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione conferma lo slittamento del pagamento della terza rata della Rottamazione quater e la riapertura dei termini per chi non è riuscito a saldare le prime due in scadenza nel 2023 in ogni caso la proroga è al 15/03/2024. Per le popolazioni dell’Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpite dagli eventi alluvionali del Maggio 2023 slitta sempre al 15/03/2024 anche il versamento delle prime due rate.

ESENZIONE IPERF REDDITI DOMENICALI E AGRARI 2024 E 2025

Si ricorda che le disposizioni relative all’esenzione totale e parziale IRPEF prevedono:

  • esenzione integrale per i redditi fino a 10.000 euro;
    • esenzione del 50 per cento per i redditi oltre i 10.000 euro e fino a 15.000 euro;
    • nessuna esenzione oltre i 15.000 euro.

A beneficiarne saranno coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, sono escluse dall’agevolazione le società di persone srl e le società cooperative aventi la qualifica di società agricole, che mantengono la natura di reddito d’impresa.