La Regione Emilia-Romagna ha approvato il Bando Agriturismo a favore di  imprenditori agricoli, singoli o associati. Per il settore agrituristico sono a disposizione 9,2 milioni di euro per tutta una serie di interventi di miglioramento aziendale.

Il contributo in conto capitale è pari al 50% della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B. L’Importo minimo di spesa ammissibile è di 20.000 euro fino ad un massimo concedibile di 200.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013. Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 18. Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%. Le domande devono essere presentate entro le ore 13 del 31 maggio 2024. La fine dei lavori deve avvenire entro 18 mesi più eventualmente 6 mesi di proroga.

Le spese ammissibili sono:

  • interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati esistenti in azienda;
  • realizzazione di piazzole per campeggio e relative infrastrutture di servizio comprese quelle elettriche, idriche e sanitarie, nonché ogni impiantistica necessaria;
  • interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento ed allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, didattiche e per il tempo libero (comprese piscine e percorsi vita);
  • nuove costruzioni a sé stanti da destinare esclusivamente a servizi accessori per l’attività agrituristica;
  • interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento di locali da destinare a sale pluriuso per attività agrituristiche;
  • sistemazioni esterne a servizio di fabbricati agrituristici (con esclusione di qualsiasi impianto produttivo agricolo o di forestazione);
  • allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per l’attività agrituristica. Per allestimento si intende acquisto di mobili, dotazioni e attrezzature fisse ed inventariabili, comprese quelle per la preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi;
  • nel caso di Ospitalità Rurale Familiare come definita all’art. 16 della L.R. n. 4/2009 è ammissibile esclusivamente il recupero di locali in fabbricati esistenti da destinare a camere e relativi bagni per gli ospiti;
  • spese generali e tecniche nei limite massimo del 10% della spesa ammissibile
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per uso agrituristico. acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;

Le spese non ammissibili sono:

  • acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;
  • interventi sull’abitazione dell’imprenditore se non per la parte destinata esclusivamente all’attività di Ospitalità Rurale Familiare;
  • impianti produttivi agricoli o di forestazione;
  • acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.

Per chi è interessato ad avere più informazioni sul Bando può contattarci via email all’indirizzo tecnico@confagricoltura.com  oppure telefonando allo 0543 33466 (uffici Forlì), allo 0547 318999 (uffici Cesena) e allo 0541 774934 (uffici Rimini).